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Richiesta di un tavolo permanente sulla mobilità a Teramo da parte di UDU e CGIL

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Richiesta di un tavolo permanente sulla mobilità a Teramo da parte di UDU e CGIL

Teramo – L’Unione degli Universitari (UDU) di Teramo, insieme alle organizzazioni sindacali FILT-CGIL, FILCAMS-CGIL e FLC-CGIL, ha formalmente richiesto un tavolo permanente sulla mobilità cittadina. Questa iniziativa è stata indirizzata all’assessore regionale ai Trasporti, al sindaco di Teramo, al rettore dell’Università degli Studi di Teramo e ai vertici dell’ADSU, con l’intento di affrontare le problematiche che influenzano negativamente la comunità universitaria e i lavoratori.

Tra le questioni sollevate vi è l’isolamento del polo universitario di Medicina Veterinaria situato a Piano d’Accio. I firmatari della richiesta hanno evidenziato che l’assenza di collegamenti diretti costringe studenti, docenti e personale a sostenere il doppio costo dell’abbonamento ferroviario e del trasporto pubblico locale, spesa che non è coperta dai rimborsi delle borse di studio.

Inoltre, è stata denunciata la carenza di collegamenti nelle ore serali, con il polo di Colleparco che rimane isolato dopo il tardo pomeriggio, limitando l’accesso ai servizi universitari e creando problemi di sicurezza. La mancanza di corse dopo le 21 è particolarmente critica per i dipendenti del Centro Commerciale Gran Sasso, molti dei quali lavorano part-time e sono costretti a trovare passaggi privati per tornare a casa.

Il documento sottolinea anche l’assenza di un sistema stabile di agevolazioni tariffarie per gli studenti universitari e la mancanza di un collegamento diretto tra i principali poli dell’ateneo. Nonostante la distanza di soli 6,6 chilometri tra Piano d’Accio e Colleparco, i tempi di percorrenza con i mezzi pubblici possono arrivare fino a un’ora, complicando gli spostamenti per seguire lezioni in sedi diverse o raggiungere mense, biblioteche e segreterie.

In aggiunta, si segnala la mancanza di collegamenti con le future residenze universitarie previste a Colleparco e in viale Crucioli. I promotori della richiesta ritengono che un piano di mobilità integrato, che includa anche il parcheggio dello stadio come nodo di interscambio, potrebbe contribuire a ridurre il traffico nel centro cittadino e migliorare l’accessibilità ai servizi universitari e alle aree lavorative.

UDU, FILT-CGIL, FILCAMS-CGIL e FLC-CGIL chiedono un riscontro rapido da parte di tutti gli enti coinvolti per convocare il primo incontro del tavolo permanente e avviare un confronto operativo sulle soluzioni da adottare.

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