Teramo – La crisi dell’Asp 1 di Teramo è tornata al centro delle discussioni istituzionali. Il sindaco di Teramo, D’Alberto, ha chiesto un intervento diretto da parte della Regione Abruzzo, sottolineando la necessità di una chiara assunzione di responsabilità politica per affrontare una situazione che continua a destare preoccupazioni tra lavoratori, ospiti e famiglie.
D’Alberto ha dichiarato che non è più sufficiente gestire l’emergenza con soluzioni temporanee. Ha evidenziato che la situazione dell’Asp 1 richiede un confronto istituzionale serio e decisioni che possano garantire la continuità dei servizi e la tutela dei dipendenti, i quali affrontano spesso ritardi nel pagamento degli stipendi.
Il sindaco ha affermato che la Regione, che ha competenze fondamentali nel sistema socio-assistenziale, non può restare spettatrice di fronte alle difficoltà dell’azienda. Ha quindi richiesto un intervento concreto e una presa di posizione politica che accompagni le azioni tecniche necessarie per il rilancio dell’ente.
L’obiettivo è individuare una soluzione strutturale per garantire la stabilità dell’Asp 1, evitando che la situazione si trascini ulteriormente, con ripercussioni sui servizi destinati alle persone più fragili e sulle condizioni di lavoro all’interno delle strutture.
Il Comune di Teramo ha ribadito la necessità di un tavolo istituzionale che coinvolga tutti gli enti competenti, al fine di arrivare rapidamente a un percorso condiviso che possa restituire stabilità all’Asp 1 e certezze ai lavoratori e agli utenti.





