Home Cronaca FIADEL Teramo: il rispetto dei diritti dei lavoratori è fondamentale

FIADEL Teramo: il rispetto dei diritti dei lavoratori è fondamentale

30
0
FIADEL Teramo: il rispetto dei diritti dei lavoratori è fondamentale

Teramo – La FIADEL Teramo ha preso atto delle dichiarazioni di Gabriele Di Natale, presidente di Poliservice, riguardo al numero di ricorsi pendenti. Secondo l’organizzazione, se ci fosse una diversa interpretazione dei dati numerici, sarebbe sufficiente esaminare gli atti processuali per determinare con esattezza quanti siano i procedimenti iscritti e quanti i lavoratori coinvolti nella vertenza.

Tuttavia, la FIADEL sottolinea che la questione centrale non è una disputa aritmetica, ma riguarda la corretta applicazione del contratto collettivo nazionale di lavoro per i dipendenti dei servizi di igiene ambientale. Esistono già ricorsi definiti favorevolmente ai lavoratori e una giurisprudenza crescente che richiama il rispetto delle clausole contrattuali negli appalti pubblici.

In particolare, la sentenza della Corte di Cassazione n. 11270 del 27 aprile 2026 stabilisce che il contratto collettivo applicabile non può essere scelto solo in base alla convenienza economica dell’appaltatore, ma deve essere coerente con l’attività svolta e con quanto previsto negli atti di gara. Questo rappresenta il vero nodo della questione.

Che i procedimenti siano 31 o che coinvolgano oltre 100 posizioni tra lavoratori e soggetti chiamati in giudizio, non cambia il problema sostanziale. Se ai lavoratori spettava il CCNL dei Servizi Ambientali, questo doveva essere applicato; se il contratto applicato era conforme alla normativa e agli atti di gara, saranno i giudici a confermarlo.

La FIADEL non intende alimentare polemiche sui numeri, ma richiede che venga accertata la verità processuale e che ogni lavoratore riceva quanto eventualmente gli spetta. Il confronto deve avvenire nelle aule di giustizia e basarsi sui documenti, piuttosto che su interpretazioni soggettive. Se dovesse emergere che il numero dei ricorsi è diverso da quello inizialmente riportato, la FIADEL non avrà difficoltà a prenderne atto. Tuttavia, nessuna precisazione numerica può far passare in secondo piano la questione fondamentale: il rispetto del contratto collettivo, delle clausole degli appalti pubblici e dei diritti dei lavoratori.

Massimo Di Carlo, Segretario Provinciale FIADEL Teramo.

LASCIA UNA RISPOSTA

Inserisci il tuo commento!
Inserisci qui il tuo nome