Teramo – Un uomo di 45 anni di nazionalità albanese ha ricevuto un ammonimento dal Questore di Teramo, Pasquale Sorgonà, per una serie di comportamenti vessatori e violenti nei confronti della moglie, una connazionale di 35 anni.
Secondo quanto emerso, la donna ha subito maltrattamenti per oltre un decennio, con episodi di violenza fisica e psicologica che si sono intensificati nel tempo. Le aggressioni sarebbero iniziate nel 2015, quando l’uomo, durante una lite, avrebbe colpito la moglie alla testa con un cucchiaio e l’avrebbe minacciata con un coltello.
Nel 2016, durante un soggiorno in Albania, l’uomo avrebbe preso a pugni la moglie, rompendole il naso, nonostante fosse incinta. Nel 2017, davanti ai due figli minorenni, l’uomo avrebbe aggredito la moglie con violenza, facendole perdere i sensi e minacciandola di morte.
La gelosia dell’uomo si sarebbe manifestata anche in situazioni quotidiane. In un’occasione, dopo un controllo alla caldaia da parte di due tecnici, l’uomo avrebbe accusato la moglie di aver guardato uno degli operai con eccessivo interesse, picchiandola. Tali episodi di violenza si sarebbero verificati anche in luoghi pubblici, come la Villa Comunale di Teramo.
L’ammonimento emesso dal Questore rappresenta una misura preventiva per i casi di violenza domestica e atti persecutori. Con questo provvedimento, l’uomo è stato formalmente diffidato dal continuare con tali condotte e invitato a intraprendere un percorso di recupero presso strutture specializzate.
In aggiunta, l’ammonimento comporta il ritiro immediato di eventuali armi e delle relative licenze. La violazione del provvedimento potrebbe comportare conseguenze penali significative, inclusa la perseguibilità d’ufficio per reati come stalking e maltrattamenti.





