Teramo – Un’altra tragedia ha colpito la fabbrica di fuochi d’artificio situata a Sant’Anatolia, nel comune di Borgorose, in provincia di Rieti.
Nell’esplosione avvenuta questa mattina, hanno perso la vita un operaio di 30 anni e sua madre, entrambi coinvolti nelle operazioni dello stabilimento. La violenta deflagrazione si è verificata all’interno di un edificio dedicato alla lavorazione preliminare dei materiali utilizzati per la produzione degli artifici pirotecnici.
Il crollo completo della struttura è stato il risultato dell’esplosione. Fortunatamente, al momento dell’incidente, erano presenti anche altri due lavoratori, che sono rimasti illesi.
Le cause dell’esplosione sono attualmente oggetto di accertamento. Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i vigili del fuoco e i carabinieri specializzati nei rilievi scientifici per ricostruire l’esatta dinamica degli eventi.
La Procura di Rieti ha avviato un’inchiesta e disporrà gli accertamenti tecnici e le autopsie nelle prossime ore. Questa tragedia riporta alla memoria il grave incidente che si era verificato nello stesso stabilimento nel luglio del 2023, quando un’esplosione costò la vita a tre persone appartenenti alla stessa famiglia delle vittime odierne.
Anche in quell’occasione, la deflagrazione si verificò durante la preparazione di fuochi d’artificio, rendendo la pirotecnica teatro di uno dei più gravi incidenti sul lavoro nel settore. Oggi, a distanza di quasi tre anni, la stessa azienda è nuovamente colpita da un dramma che riapre una ferita mai rimarginata.





