Teramo – Il 18 giugno si terrà nuovamente ‘Un dono per il Banco’, un’iniziativa di solidarietà organizzata dal Gruppo Gabrielli insieme alla Fondazione Banco Alimentare ETS. Questa giornata è finalizzata a rafforzare il legame con le comunità locali e a fornire un supporto concreto in un periodo di difficoltà economica.
L’evento si svolgerà in tutti i superstore Oasi, che comprendono 31 punti vendita distribuiti su 5 regioni. L’iniziativa ha l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica riguardo alla povertà e di proseguire una storica collaborazione tra il Gruppo marchigiano e il Banco Alimentare. L’obiettivo dell’iniziativa è sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema della povertà diffusa e dare continuità a una partnership storica tra il Gruppo marchigiano e Banco Alimentare.
Durante la giornata, i punti vendita coinvolti accoglieranno i volontari delle sedi regionali del Banco Alimentare, che saranno presenti per interagire con i cittadini e promuovere l’importanza della condivisione. Nel 2025, l’iniziativa ha già consentito di donare prodotti alimentari per un valore di 45.000 euro.
Barbara Gabrielli, Direttore della comunicazione di Gruppo Gabrielli, ha affermato: “‘Un dono per il Banco’ rappresenta uno dei pilastri fondamentali della nostra strategia di responsabilità sociale d’impresa, ma soprattutto un modo concreto per restituire valore ai territori in cui operiamo attraverso il concetto cardine di vicinanza alle persone.” Inoltre, ha sottolineato che la vera solidarietà si manifesta attraverso azioni di prossimità, creando una rete di supporto che parte dai clienti e arriva alle famiglie in difficoltà.
Marco Piuri, presidente di Fondazione Banco Alimentare ETS, ha espresso gratitudine verso il Gruppo Gabrielli e ha evidenziato l’importanza dell’iniziativa, che permette di integrare le eccedenze recuperate dai negozi con alimenti necessari per chi riceve aiuto alimentare.
Nel 2025, il Gruppo Gabrielli ha attuato un’attività di contrasto allo spreco alimentare che ha portato al recupero di oltre 54.270 kg di prodotti, equivalenti a circa 108.540 pasti distribuiti, grazie alla collaborazione con il progetto Siticibo, che si occupa del recupero quotidiano delle eccedenze alimentari.





