Teramo – Si avvia verso la conclusione il procedimento giudiziario che coinvolge don Daniel Cardenas, ex parroco di Rivisondoli, in relazione a un incidente stradale seguito dall’accertamento della positività alla cocaina. Durante l’udienza celebrata con rito abbreviato, il pubblico ministero ha richiesto la condanna del sacerdote a un anno e due mesi di reclusione.
L’incidente si è verificato il 10 marzo 2024 lungo la strada in località Santa Brigida, nel territorio di Pratola Peligna, dove l’auto guidata dal religioso è uscita di strada, terminando contro il guardrail. Dopo l’incidente, il conducente è stato soccorso e trasferito in ospedale, dove gli accertamenti sanitari hanno rivelato la presenza di cocaina nel suo organismo.
Questa circostanza ha portato alla denuncia del sacerdote per guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti e al contestuale ritiro della patente da parte della polizia. La vicenda ha avuto ripercussioni anche sul piano ecclesiastico, con il vescovo della diocesi che ha disposto la sospensione del sacerdote dall’esercizio del ministero. Tale provvedimento è rimasto in vigore ed è stato accompagnato dal trasferimento in un’altra realtà pastorale, nel Teramano.
Nel corso del processo, la difesa ha contestato l’impianto accusatorio, sostenendo che gli esami tossicologici non dimostrerebbero uno stato di alterazione al momento dell’incidente. Inoltre, secondo quanto dichiarato dal legale, la sostanza sarebbe stata assunta inconsapevolmente. Il giudice si pronuncerà sulla responsabilità dell’ex parroco al termine della discussione fissata per ottobre.





