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Pasquale Iannetti rinnova la denuncia: strade di Prati di Tivo ancora pericolose

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Pasquale Iannetti rinnova la denuncia: strade di Prati di Tivo ancora pericolose

Teramo – Pasquale Iannetti, guida alpina e maestro di alpinismo, ha nuovamente sollevato la questione delle condizioni delle strade di Prati di Tivo, inviando una nuova serie di esposti al Ministero delle Infrastrutture e al Provveditorato alle Opere Pubbliche per l’Abruzzo. Iannetti accusa il Comune di Pietracamela e la Provincia di Teramo di non aver dato seguito alle prescrizioni ministeriali formulate dopo il sopralluogo del 18 luglio 2025.

Secondo Iannetti, i funzionari del Ministero, durante la loro visita, avevano identificato una serie di interventi necessari per affrontare le criticità riscontrate. Tuttavia, a suo dire, la situazione non solo non è migliorata, ma è addirittura peggiorata. «Queste sono le mie denunce presentate lo scorso anno e ripetute anche quest’anno. I funzionari del Ministero sono venuti lo scorso anno il 18 luglio, hanno verificato, ascoltato i tecnici del Comune e della Provincia ed hanno fatto delle prescrizioni per entrambi. Le cose sono rimaste come lo scorso anno se non peggiorate. Sono tutti sordi e muti», ha dichiarato Iannetti.

Le nuove denunce riguardano sia la strada comunale che collega il piazzale Carlo Amorocchi alla località Cima Alta, sia la Strada Provinciale 43 da Ponte Rio Arno a Prati di Tivo. Iannetti ha ribadito le criticità già evidenziate in passato, tra cui il fondo stradale dissestato, la mancanza o insufficienza di manutenzione, la segnaletica carente e le barriere di protezione inadeguate o assenti. A suo giudizio, queste condizioni mettono a rischio la sicurezza degli automobilisti e dei numerosi turisti che frequentano la montagna teramana.

Con i nuovi esposti, Iannetti chiede nuovamente che gli organi competenti impongano agli enti proprietari delle due arterie di effettuare gli interventi di manutenzione e messa in sicurezza previsti dal Codice della strada.

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