Teramo – Un hotel situato a Roseto ha subito recenti provvedimenti a seguito di controlli effettuati dai Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Teramo. La struttura ha visto la sospensione dell’attività a causa della presenza di lavoratori in nero e di violazioni in materia di sicurezza.
Successivamente, dopo aver regolarizzato il personale, l’hotel ha ottenuto la revoca della sospensione e ha ripreso le sue attività. Tuttavia, i controlli hanno rivelato nuove irregolarità, in particolare nella piscina interna della struttura. I controlli del NIL hanno portato alla scoperta di nuove irregolarità nella piscina interna dell’hotel, tra cui la mancanza della documentazione obbligatoria e l’assenza di addetti al servizio di assistenza bagnanti.
Di conseguenza, è stata disposta l’interdizione all’utilizzo della piscina fino a quando non saranno ripristinati i requisiti richiesti dalla normativa nazionale e dal disciplinare della Regione Abruzzo. Inoltre, l’amministratore unico dell’hotel è stato deferito all’Autorità giudiziaria per le contestazioni formulate ai sensi del decreto legislativo 81 del 2008.
Le sanzioni economiche complessive ammontano a circa 28mila euro, suddivise in 10mila euro di ammende e 18mila euro di sanzioni amministrative. Questo controllo si è rivelato particolarmente significativo, considerando che è stato effettuato durante la stagione estiva, periodo in cui le strutture ricettive della costa operano a pieno regime e i servizi offerti, come piscine, sono fondamentali per l’attrattiva turistica.





