Teramo – L’opposizione del Comune di Teramo ha presentato un’interrogazione per fare chiarezza sull’iter di approvazione del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS). I consiglieri di opposizione, tra cui i primi firmatari Maria Cristina Marroni e Franco Fracassa, hanno sottoscritto il documento, evidenziando dubbi sulle procedure amministrative seguite nella predisposizione del Piano.
Nell’interrogazione, si richiede se siano state formalizzate alcune tappe del procedimento del PUMS, come la definizione degli obiettivi e la costruzione partecipata dello scenario di piano. Inoltre, viene messa in discussione la corretta applicazione delle fasi previste dalle Linee guida ministeriali per la redazione del PUMS.
Particolare attenzione è stata riservata alla Valutazione Ambientale Strategica (VAS). I consiglieri chiedono approfondimenti sugli effetti ambientali del Piano, sulla presenza di siti della rete Natura 2000, sulla verifica di compatibilità con il Piano di classificazione acustica e sulle osservazioni ricevute durante il procedimento.
Secondo quanto riportato negli atti regionali, il procedimento per il PUMS sarebbe stato sospeso in attesa dei chiarimenti richiesti al Comune. L’opposizione domanda quale sia stata la spesa complessiva affrontata dall’amministrazione per la predisposizione del PUMS, con riferimento agli incarichi affidati a professionisti e società esterne, tra cui il Gruppo Citrams, Easy Help e MIC-HUB.
L’interrogazione affronta anche il tema del coinvolgimento dei comitati di quartiere e delle macroaree durante la fase partecipativa del PUMS. I consiglieri richiedono una risposta scritta da parte dell’amministrazione comunale su tutti i punti sollevati, con l’obiettivo di chiarire ogni aspetto dell’iter amministrativo prima della definitiva approvazione del PUMS.





