Teramo – Inchiesta su incendio auto a Sulmona: un uomo accusato di ritorsione
Un quarantaduenne è finito sotto inchiesta con l’accusa di aver appiccato il fuoco all’auto di alcuni vicini di casa in quello che gli investigatori ritengono possa essere un gesto di ritorsione. La Procura della Repubblica ha emesso un avviso di garanzia nei suoi confronti nell’ambito delle indagini relative all’incendio doloso avvenuto a Sulmona.
Le indagini hanno rivelato che il presunto movente di questo gesto sarebbe legato a una vicenda risalente al 2024, quando l’uomo venne arrestato dopo il rinvenimento, nella sua abitazione, di una coltivazione domestica di marijuana.
Secondo quanto emerso, il sospettato avrebbe creduto che alcuni vicini avessero segnalato la sua attività illecita e, per tale motivo, avrebbe deciso di vendicarsi. Tuttavia, l’incendio dell’auto non è considerato un evento isolato; gli investigatori stanno anche esaminando un altro rogo che ha distrutto il veicolo di un’altra persona che vive nello stesso stabile.
Le due situazioni, secondo l’ipotesi investigativa, potrebbero essere collegate.





