Teramo – Il Comune di Notaresco ha deciso di organizzare direttamente il Notaresco Irish Festival 2026, dopo che l’associazione Innocent Smith ha rinunciato a gestire l’evento per motivi di natura organizzativa e gestionale. La Giunta comunale ha approvato la nuova denominazione del festival e ha assunto il controllo dell’organizzazione con la deliberazione numero 68 del 10 luglio.
Il piano economico predisposto dal Comune prevede entrate e uscite pari a 100mila euro, finanziate attraverso quattro fonti: 30mila euro dalla Regione Abruzzo, 10mila euro dal Consorzio Bim di Teramo, 20mila euro dalle quote versate dagli operatori commerciali e 40mila euro di fondi propri del bilancio comunale.
La spesa principale del festival è destinata ai cachet dei gruppi musicali tradizionali irlandesi, per un totale di 50mila euro. Ulteriori spese includono 15.500 euro per il service audio-luci, coperture e cinque palchetti, 5mila euro per luminarie, 5mila per impianti elettrici, 5mila per pubblicità e comunicazione, 5mila per i piani di Safety & Security, 4mila per la Siae e 5mila per cartellonistica e segnaletica.
Inizialmente, 15mila euro erano stati destinati all’associazione Innocent Smith, ma la Giunta ha revocato questa somma e l’ha trasferita al capitolo per la gestione diretta del festival. La situazione si complica con la questione del marchio. Il 15 giugno, Innocent Smith ha comunicato la sua rinuncia all’organizzazione dell’edizione 2026, citando problemi organizzativo-gestionali.
Successivamente, il 23 giugno, l’associazione ha inviato una diffida al Comune, rivendicando diritti esclusivi sul marchio, sui loghi e sulla denominazione della manifestazione. Il Comune ha contestato l’assenza di un titolo giuridico verificabile a sostegno di tali pretese. Il giorno successivo, Innocent Smith ha presentato la ricevuta del deposito del marchio figurativo ‘Abruzzo Irish Festival – L’Autentico Festival Irlandese in Terra d’Abruzzo’, effettuato il 3 giugno 2024 al Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
In risposta, il Comune ha deciso di cambiare la denominazione in ‘Notaresco Irish Festival’ e di commissionare un nuovo logo. Tuttavia, la questione non si è chiusa: il 29 giugno, Innocent Smith ha ribadito la titolarità del marchio e ha esteso la diffida a qualsiasi segno identico, simile o confondibile, riservandosi di intraprendere azioni legali.
Per tutelarsi, la Giunta ha dato mandato di affidare una consulenza legale stragiudiziale a un professionista esperto in diritto della proprietà industriale, per verificare che il nome e il logo del nuovo festival non interferiscano con i diritti registrati. Dunque, mentre il festival si prepara a festeggiare, il Comune deve affrontare una complessa partita legale e finanziaria, avendo investito oltre mezzo milione di euro di risorse pubbliche tra contributi diretti e servizi dal 2013 al 2025.





