Teramo – Un principio d’incendio si è sviluppato nella tarda mattinata di ieri al nono livello del Policlinico di Chieti, portando all’intervento dei vigili del fuoco e al trasferimento di una dozzina di pazienti ricoverati nell’Osservazione Breve.
L’allerta è stata attivata da un addetto che ha notato le fiamme in un corridoio di servizio adiacente all’ambulatorio Accessi Vascolari. Due squadre dei vigili del fuoco sono giunte sul posto con autobotte e autoscala, riuscendo a domare il rogo prima che potesse propagarsi.
Per garantire la sicurezza dei degenti, la direzione sanitaria ha disposto lo spostamento temporaneo dei pazienti nel Pronto soccorso e in altri locali dell’ospedale. Fortunatamente, nessuna persona è rimasta ferita o intossicata.
L’incendio ha annerito le pareti del corridoio interessato e ha danneggiato una finestra dalla quale è fuoriuscito del fumo. I danni sono attualmente in fase di valutazione.
Le cause del rogo sono oggetto di indagine, con l’ipotesi principale che possa essere stato causato da un surriscaldamento di un condizionatore a parete. Non si esclude neppure la possibilità che le fiamme siano state provocate da un mozzicone di sigaretta acceso.
Se quest’ultima eventualità dovesse essere confermata, la Asl ha annunciato che adotterà provvedimenti nei confronti dei responsabili e un ulteriore rafforzamento dei controlli sul rispetto del divieto di fumo all’interno dell’ospedale.





