Teramo – Il Consorzio “Shopping in Teramo Centro” ha espresso critiche riguardo all’iter di approvazione del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS) del Comune di Teramo. Attraverso una nota diffusa agli organi di informazione, la presidente del centro commerciale naturale, Franca Labrecciosa, ha rilanciato le preoccupazioni del Consorzio, sottolineando l’importanza di una massima diffusione delle questioni sollevate.
Il Consorzio ha evidenziato di aver richiesto ripetutamente chiarimenti sul procedimento amministrativo adottato dall’amministrazione comunale per l’approvazione del PUMS. Inoltre, l’interrogazione presentata in Consiglio comunale dal consigliere di opposizione Franco Fracassa, supportata da altri membri della minoranza, include tredici quesiti che necessitano di risposta.
I quesiti dell’interrogazione riguardano vari aspetti, tra cui la definizione degli obiettivi del piano, la costruzione partecipata dello scenario di mobilità, il percorso della Valutazione Ambientale Strategica (VAS), i rilievi formulati dalla Regione Abruzzo, il coinvolgimento dei comitati di quartiere, i costi sostenuti dal Comune per consulenze esterne e personale interno, e i tempi previsti per l’approvazione definitiva del PUMS.
Il Consorzio ha anche sottolineato la necessità di chiarimenti sul rapporto preliminare della VAS e sulle osservazioni della Regione Abruzzo, risalenti a novembre 2023. Inoltre, ha affermato che il procedimento regionale risulta ancora “in corso” e ha richiesto informazioni sull’eventuale conclusione della procedura ambientale, chiedendo chiarimenti sul rapporto preliminare della VAS e sulle osservazioni della Regione Abruzzo.
Con la diffusione di questo documento, il Consorzio intende ribadire l’importanza di garantire trasparenza nell’intero iter amministrativo del PUMS, ritenendo che tale trasparenza rappresenti un interesse generale per la cittadinanza. Ha quindi sollecitato l’amministrazione comunale a fornire risposte dettagliate alle questioni sollevate.





