Teramo – Durante un evento tenutosi in piazza Martiri della Libertà, Enrico Melozzi ha ricevuto in dono la Tombola Teramana, un simbolo della tradizione teramana, al termine delle prove de La Notte dei Serpenti.
Alla cerimonia di consegna hanno partecipato il sindaco di Teramo, Gianguido D’Alberto, e la consigliera delegata agli eventi Deborah Fantozzi, insieme a Elso Simone Serpentini e Roppoppò, che hanno voluto rendere omaggio al direttore artistico con questo significativo oggetto culturale.
La Tombola Teramana, ideata da Elso Simone Serpentini e realizzata da Lisciani Giochi, è interamente scritta in dialetto teramano. Ogni numero è legato a un’espressione, un antico mestiere, un attrezzo della tradizione contadina o un modo di dire, raccontando così la storia e il vissuto del territorio.
Il progetto è stato arricchito dal contributo del cantastorie Roppoppò, il quale ha affiancato ai numeri della tombola le sue celebri strofe in dialetto, trasformando il gioco in un viaggio nella memoria popolare.
La consegna della Tombola Teramana assume un significato particolare nel contesto de La Notte dei Serpenti, evento concepito e diretto da Melozzi, che mira a riportare in primo piano il patrimonio musicale, linguistico e culturale dell’Abruzzo.
L’omaggio rappresenta un incontro ideale tra due iniziative che condividono l’obiettivo di preservare e trasmettere il patrimonio identitario della regione. “Un gesto simbolico che ribadisce come dialetto, musica, tradizioni e memoria collettiva continuino a essere elementi fondamentali per raccontare la storia dell’Abruzzo e delle sue comunità” ha commentato la consigliera Fantozzi.





