Teramo – Due giovani abruzzesi sono attualmente oggetto di un’inchiesta per presunti legami con attività di radicalizzazione online. Le ragazze, una di 20 anni residente nel Pescarese e l’altra di 19 anni originaria della provincia di Chieti, sono state segnalate nell’ambito di un’indagine condotta dalla Direzione Distrettuale Antimafia e Antiterrorismo dell’Aquila.
L’attenzione degli investigatori si concentra sull’analisi del materiale informatico che è stato sequestrato durante le perquisizioni. Le contestazioni formulate dalla Procura riguardano le norme del codice penale che puniscono l’addestramento con finalità di terrorismo e la propaganda o l’apologia di attività terroristiche.
Le due giovani avrebbero consultato con continuità siti internet e canali telematici contenenti materiale di propaganda estremista. Inoltre, gli investigatori ipotizzano che siano stati scaricati documenti, immagini e file tecnici, compresi testi riguardanti la costruzione di ordigni rudimentali.





