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Domenico Giusti: il paleoantropologo teramano che esplora la preistoria nel mondo

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Domenico Giusti: il paleoantropologo teramano che esplora la preistoria nel mondo

Teramo – Domenico Giusti, nato nel 1979, è un ricercatore specializzato in archeologia paleolitica e paleoantropologia, attualmente attivo presso l’Università di Tübingen e il Senckenberg Centre for Human Evolution and Palaeoenvironment. Il suo percorso professionale lo ha portato a lavorare in vari luoghi significativi per lo studio della preistoria, partendo dalla sua città natale.

Giusti ha conseguito la laurea in Conservazione dei Beni culturali all’Università di Perugia, per poi accumulare esperienza presso il Museo Civico Archeologico di Teramo. Successivamente, ha approfondito le sue conoscenze nel Quaternario e nella Preistoria all’Università di Ferrara, prima di trasferirsi in Germania.

Presso l’Università di Tübingen, ha ottenuto il dottorato in Archaeological Science, partecipando al progetto europeo ‘Paleoanthropology at the Gates of Europe’, che si concentra sull’evoluzione umana e sulle prime presenze umane nell’Europa sudorientale.

Il lavoro di Giusti integra archeologia e tecnologie moderne, utilizzando sistemi GIS, analisi spaziali e strumenti statistici per studiare reperti come pietre lavorate e ossa, al fine di ricostruire le dinamiche di vita degli uomini preistorici.

Una parte significativa della sua ricerca si è focalizzata sulla Grecia, in particolare nel bacino di Megalopolis, un’area cruciale per comprendere i movimenti delle antiche popolazioni umane tra Africa, Asia ed Europa. Giusti ha lavorato in Grecia, in particolare nel bacino di Megalopolis, per comprendere le antiche popolazioni umane e i loro spostamenti tra Africa, Asia ed Europa.

Il nome di Giusti è presente in diverse pubblicazioni scientifiche internazionali, inclusi studi sui siti di Marathousa, dove sono state scoperte importanti evidenze delle attività degli ominini. Giusti ha lavorato anche in Etiopia, partecipando alle ricerche su nuovi siti preistorici dell’Africa centro-orientale, e ha partecipato a studi sulla Grotta di Fumane, in Veneto, un sito fondamentale per comprendere il passaggio tra Neanderthal e Homo sapiens.

Nel 2026, il suo nome è stato incluso in una pubblicazione scientifica riguardante il sito greco di Marathousa 1, che analizza l’uso di strumenti in legno da parte degli ominini. La carriera di Giusti rappresenta un esempio di come un percorso internazionale possa partire da Teramo e contribuire in modo significativo alla ricerca europea sulla preistoria.

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