Teramo – Filippo Malandra, ingegnere originario dell’Abruzzo, ha collegato il suo nome a un’iniziativa volta a combattere il divario digitale negli Stati Uniti. Attualmente, Malandra ricopre il ruolo di Assistant Professor nel Department of Electrical and Computer Engineering della University at Buffalo, nello Stato di New York.
Il progetto che ha realizzato, denominato OVERCOME21, è stato implementato nel quartiere Fruit Belt di Buffalo e mira a ridurre il digital divide, offrendo una connessione Internet a banda larga alle famiglie di un’area con forti difficoltà di accesso alla rete. Questa iniziativa ha portato alla creazione di una rete privata LTE, utilizzando la tecnologia CBRS.
OVERCOME21 ha ricevuto 300mila dollari di finanziamenti federali e inizialmente prevedeva di raggiungere 150 nuclei familiari. Malandra e Nicholas Mastronarde sono stati i project manager di questo progetto. Oltre alla costruzione dell’infrastruttura, sono stati forniti dispositivi per la connessione e strumenti informatici alle famiglie coinvolte, mentre alcuni residenti hanno ricevuto formazione per offrire assistenza digitale alla comunità.
Il progetto ha ottenuto un riconoscimento internazionale, conquistando il secondo posto nella categoria Technical Applications Proof of Concept della IEEE Connecting the Unconnected Challenge. Nel 2026, Malandra è anche tra gli autori di studi innovativi sulla condivisione dello spettro tra 5G e Internet of Things e risulta principal investigator di un progetto sulla modellazione della propagazione dei segnali attraverso tecnologia LiDAR, sviluppato alla University at Buffalo.
La storia di Malandra è un esempio di come la tecnologia possa andare oltre il laboratorio e diventare uno strumento per affrontare le disuguaglianze, come ha affermato: “le reti di nuova generazione sono diventate anche uno strumento concreto per affrontare una delle nuove forme di disuguaglianza.”





