Teramo – Un significativo passo avanti verso l’uguaglianza di genere nel mercato del lavoro italiano è stato compiuto con la firma di un patto tra la Provincia, l’Azienda sanitaria, gli Ordini professionali, le Agenzie per il lavoro e Sviluppo Italia. Questo accordo, parte del progetto ‘Donne al centro’, mira a ridurre il divario di genere che attualmente si attesta tra i 17 e i 18 punti percentuali, quasi il doppio rispetto alla media dell’Unione Europea.
Il progetto, nato dalla Commissione pari opportunità della Provincia, è stato presentato nella sala convegni della Asl di Teramo. Durante l’incontro, il presidente Camillo D’Angelo ha evidenziato l’importanza del ruolo della Commissione nel supportare le donne e promuovere politiche di pari opportunità. Inoltre, la Provincia di Teramo ha deciso di adottare volontariamente il Bilancio di genere e sociale, uno strumento di trasparenza e responsabilità pubblica.
Alessandra D’Antonio, responsabile del servizio, ha sottolineato che il benessere di una comunità non può essere valutato solo con indicatori economici, ma deve includere anche la qualità della vita e l’equità sociale. Erika Angelini, presidente della CPO, ha dichiarato che Sviluppo Lavoro Italia considera questi strumenti essenziali per coniugare produttività ed equità.
Un altro aspetto chiave del progetto riguarda gli incentivi per i datori di lavoro privati certificati, che potranno beneficiare di un esonero fino all’1% dei contributi previdenziali, con un limite di 50 mila euro annui. Nadia Ragonici, psicologa del lavoro e componente della CPO, ha evidenziato come la qualità di un’impresa sia sempre più valutata attraverso diritti, retribuzioni e pari opportunità.





