Teramo – Il Comune di Teramo ha impegnato una somma di 5.394.794 euro per la gestione dei rifiuti nella seconda parte dell’anno e per sistemare i conguagli relativi ai mesi precedenti. Questa determina è diventata esecutiva il 1 settembre e mette a disposizione della Teramo Ambiente, la società incaricata del servizio, una cifra che rappresenta solo una parte dei costi annuali per la raccolta e gestione dei rifiuti.
Secondo quanto previsto dal nuovo Piano economico finanziario approvato dal Consiglio comunale alla fine di luglio, nel 2026 il costo complessivo dei rifiuti a Teramo arriverà a 12.504.000 euro. Questa cifra include tutte le spese necessarie per il funzionamento del sistema di gestione dei rifiuti, comprese alcune spese specifiche come i 170.000 euro per la gestione della discarica La Torre dopo la sua chiusura e circa 15.000 euro accantonati per crediti che potrebbero non essere riscossi.
I 5,4 milioni impegnati dal Comune serviranno principalmente a coprire il periodo da agosto a dicembre e a effettuare i conguagli per i primi sette mesi dell’anno. La parte principale della somma, oltre 5,26 milioni, proviene dal capitolo comunale destinato ai contratti per la raccolta dei rifiuti, mentre altri 130.000 euro sono coperti con fondi propri dell’ente.
Il costo del servizio di igiene urbana rimane sostanzialmente in linea con gli anni precedenti, essendo stato quantificato in 12.540.000 euro nel 2024 e in 12.550.000 euro nel 2025. Per il 2026, si prevede una leggera diminuzione a 12.500.000 euro, con una differenza di circa 49.000 euro rispetto all’anno precedente.
La gestione dei rifiuti continuerà ad essere affidata alla Teramo Ambiente, con un contratto per il servizio di igiene urbana, sottoscritto nel dicembre 2021, che prevede un affidamento fino al 31 dicembre 2036. Questo rapporto rappresenta una delle voci di spesa più significative per la città, evidenziando l’importanza della raccolta quotidiana dei rifiuti e dello spazzamento.





