Teramo – Dopo il Carnevalba, i grandi carri allegorici sono rimasti immobili sul lungomare di Alba Adriatica. Questi giganti di cartapesta, che fino a poche ore prima avevano animato la festa con luci e musica, ora riposano silenziosamente, simili a monumenti effimeri dedicati a un evento appena concluso.
Intorno ai carri aleggia una quiete quasi surreale. Il mare continua a lambire la battigia, mentre il sole inizia a illuminare le figure colorate, conferendo loro un aspetto malinconico e affascinante. Un aspetto da notare è che il lungomare è già perfettamente pulito, con i segni della grande festa della sera precedente ridotti ai soli carri, che fungono da sentinelle di una notte di divertimento per migliaia di persone.
Il lavoro silenzioso di chi ha restituito ordine e decoro alla città consente di apprezzare ancora di più questo scenario suggestivo. I carri allegorici raccontano il lavoro di mesi, la passione dei volontari e la creatività di chi ha trasformato legno, ferro e cartapesta in emozioni. Per alcune ore, i carri sembrano opere d’arte a cielo aperto. Presto, però, il movimento riprenderà: i mezzi porteranno via i carri e il lungomare tornerà alla sua consueta vita quotidiana, lasciando solo fotografie e ricordi di una festa indimenticabile.





