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Proposte per il rilancio di Teramo: il Consorzio Shopping in Centro presenta un documento programmatico

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Proposte per il rilancio di Teramo: il Consorzio Shopping in Centro presenta un documento programmatico

Teramo – Il Consorzio Shopping in Centro ha presentato un documento programmatico contenente proposte concrete per migliorare la vivibilità della città e rilanciare il commercio del centro storico. Franca Labrecciosa, presidente del consorzio, ha illustrato in aula le priorità, supportata dalla consigliera Marroni.

Tra le proposte principali vi è l’istituzione delle strisce blu in tutte le aree della città dove necessarie, per garantire una maggiore rotazione dei parcheggi. Il Consorzio suggerisce di partire dalle zone della media e grande distribuzione, inclusi San Nicolò e altri quartieri con problemi di traffico.

In aggiunta, è stata proposta una riduzione del costo della sosta a 50 centesimi l’ora per le prime tre ore su tutto il territorio comunale, per favorire cittadini e utenti delle attività commerciali.

Il Consorzio ha anche richiesto la sottoscrizione di una convenzione con la società che gestisce il parcheggio San Francesco, per permettere ai lavoratori e ai residenti del centro storico di usufruire di abbonamenti mensili dal costo di circa 10 euro. Inoltre, si propone l’istituzione di un servizio permanente di bus navetta tra il parcheggio e il centro cittadino, operativo per l’intera giornata.

Un altro punto fondamentale riguarda la destinazione degli ex uffici bancari di via Carducci, che dovrebbero ospitare grandi marchi commerciali, per aumentare l’attrattività del centro storico. Analoghe richieste riguardano altri immobili pubblici inutilizzati, come quelli dell’ex sede della Ragioneria dello Stato in via Cesare Battisti.

Il documento affronta anche il tema del trasporto pubblico urbano, chiedendo il ritorno degli autobus nelle principali vie del centro storico, utilizzando mezzi di piccole dimensioni e a basso impatto ambientale. Secondo il Consorzio, l’attuale rete del trasporto pubblico penalizza il cuore della città, escluso dai percorsi principali.

Il Consorzio ha denunciato anche le numerose occupazioni di suolo pubblico, ritenute eccessive a causa di interventi legati al sisma, al Superbonus 110% e ai finanziamenti del Pnrr. Questa situazione, secondo il Consorzio, sottrae parcheggi, limita la mobilità e crea disagi ai residenti e alle attività economiche.

Franca Labrecciosa ha citato episodi specifici, come l’avvio di lavori in un cantiere comunale alle 6.45 del mattino, con rumori invasivi, e ha segnalato strade completamente occupate dai lavori, sollevando dubbi sulla possibilità di garantire il passaggio dei mezzi di soccorso in caso di emergenza. Inoltre, è stata criticata la presenza di cantieri che occupano intere vie cittadine senza attività per lunghi periodi.

Il Consorzio ha concluso che l’obiettivo del documento è aprire un confronto con l’amministrazione comunale su interventi ritenuti indispensabili per rendere Teramo più accessibile e attrattiva.

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