Teramo – Antonella Monteferrante, una commerciante di 50 anni, è deceduta mentre tentava di salvare la figlia Anna, di 22 anni, dalle onde davanti al porticciolo di Cala del Golfo.
La donna ha visto la figlia in difficoltà e si è immediatamente tuffata in acqua, riuscendo a mettere Anna al riparo dal pericolo prima di essere trascinata dalla corrente contro la barriera frangiflutti.
Le tre donne, tra cui Anna e un’amica, si erano immerse per cercare refrigerio in una giornata caratterizzata da temperature elevate e forte vento di scirocco. Tuttavia, le condizioni del mare sono rapidamente peggiorate, con la corrente che ha spinto le tre donne verso gli scogli della barriera, dove si è formato un vortice particolarmente violento.
La prima a trovarsi in difficoltà è stata Anna. Antonella, descritta come una buona nuotatrice, ha cercato di raggiungerla, riuscendo a frapporsi tra la figlia e gli scogli, permettendo così ad Anna di salvarsi. Purtroppo, per Antonella non c’è stato scampo: la forza dell’acqua l’ha trascinata verso la barriera, dove è rimasta incastrata tra le rocce.
Numerosi bagnanti hanno assistito alla scena e hanno immediatamente allertato i soccorsi. Due bagnini e un turista campano hanno tentato di intervenire, ma la corrente era troppo forte, rendendo difficili le operazioni di salvataggio. Il turista stesso ha riportato ferite durante il tentativo di soccorso.
Anna è stata riportata a riva, profondamente sotto choc. Nel frattempo, sul posto sono intervenuti i soccorritori del 118, i carabinieri, l’autorità marittima e i vigili del fuoco. È stato richiesto anche l’elisoccorso e una moto d’acqua dei Lifeguard è partita da Vasto Marina.
Il recupero del corpo di Antonella si è rivelato complesso. I soccorritori hanno cercato di raggiungere la salma per diverse ore, ma le condizioni del mare e la posizione del corpo hanno reso necessario l’arrivo dei sommozzatori. I sub, giunti nel pomeriggio, sono riusciti a individuare e recuperare il corpo intorno alle 16.





