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Rugby Teramano, il campo rimane un dilemma: le società rifiutano Miano e puntano su Forcella

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Rugby Teramano, il campo rimane un dilemma: le società rifiutano Miano e puntano su Forcella

Teramo – Il problema del campo da rugby a Teramo resta ancora senza una soluzione concreta. Questa mattina, si è tenuto un incontro in Comune tra il sindaco Gianguido D’Alberto, gli assessori Anastasia Liouras e Marco Di Marcantonio e i rappresentanti delle tre società cittadine. L’incontro si è concluso con un aggiornamento previsto per la prossima settimana, ma senza fornire risposte immediate alle necessità delle squadre.

L’amministrazione ha presentato alcune possibili soluzioni temporanee in vista della futura riqualificazione dell’ex stadio Comunale, che sarà trasformato in una struttura polivalente destinata anche al rugby. Tuttavia, questo progetto richiederà anni per essere completato, mentre le società necessitano di un impianto già nei prossimi mesi.

Secondo quanto riportato dai rappresentanti del rugby teramano, le proposte del Comune non sarebbero praticabili, poiché non soddisfano i requisiti richiesti dalla disciplina, in particolare per quanto riguarda le dimensioni del terreno di gioco e gli spazi di sicurezza. Durante la riunione, il Comune ha indicato il campo di Miano come possibile soluzione, ma questa opzione è stata respinta dalle società dopo un sopralluogo, in quanto il terreno è risultato troppo piccolo, in stato di abbandono e senza possibilità di ampliamento, essendo delimitato da un muro in cemento da un lato e da una strada dall’altro.

Il Comune avrebbe indicato come possibile soluzione il campo di Miano, ipotesi però respinta dalle società dopo un sopralluogo sull’impianto.

Le società hanno quindi rilanciato con forza la proposta del campo di Forcella, considerato l’unico impianto che, con alcuni interventi di adeguamento, potrebbe ospitare regolarmente l’attività rugbistica. La documentazione riguardante i vari campi era stata sottoposta a un esame preliminare della Federazione Italiana Rugby, che ha identificato Forcella come l’unica soluzione realmente compatibile con gli standard richiesti, dopo alcuni lavori. Attualmente, il campo di Forcella è utilizzato da una squadra amatoriale di calcio e si presenta in condizioni dignitose, necessitando di lavori limitati per essere adattato al rugby.

Le società hanno sottolineato che investire su questa struttura consentirebbe di garantire un impianto utilizzabile fino al completamento del nuovo Comunale. Durante il confronto, il clima è rimasto cordiale e istituzionale, con i rappresentanti del rugby che hanno apprezzato l’atteggiamento dialogante dell’amministrazione, la quale ha espresso soddisfazione per una manifestazione organizzata nei giorni scorsi, definita un legittimo momento di partecipazione democratica.

Resta però aperta la questione dei tempi. Le società evidenziano che il vero problema non è quando verrà chiuso definitivamente l’attuale Comunale, ma dove poter giocare nell’attesa della nuova struttura, chiedendo quindi una scelta rapida. Inoltre, ricordano l’impegno morale assunto in passato dall’allora assessore Giovanni Cavallari affinché il rugby cittadino potesse disporre di un campo adeguato. La prossima settimana, Comune e società si riuniranno nuovamente per verificare la fattibilità della proposta di Forcella e cercare di trovare finalmente una soluzione che consenta al rugby teramano di programmare serenamente la prossima stagione.

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