Teramo – Il Collegio dei Revisori dei Conti ha espresso un parere non favorevole sull’Assestamento al Bilancio 2026-2028, evidenziando una situazione di gravità nella gestione finanziaria della Giunta Marsilio. Silvio Paolucci, capogruppo del Partito Democratico in Consiglio regionale, ha dichiarato: “Siamo di fronte a un fatto di una gravità enorme che segna un punto bassissimo nella gestione finanziaria della Giunta Marsilio.”.
Paolucci ha sottolineato che ci sono oltre 56 milioni di euro che l’assestamento non copre adeguatamente. La mappatura aggiornata dell’Avvocatura ha rivelato un ulteriore fabbisogno di 45.210.244,87 euro per il rischio contenzioso, somme che non sono state considerate nella manovra di assestamento. A queste si aggiungono 10.885.343,47 euro di passività potenziali segnalate dal Dipartimento Agricoltura, anch’esse senza copertura nel bilancio 2026-2028 e nell’assestamento.
Il totale delle passività non coperte ammonta a 56.095.588,34 euro, imponendo alla Giunta di rifare i conti. Paolucci ha affermato: “Non è una nostra interpretazione politica.” Il Collegio ha evidenziato che l’attuale consistenza del Fondo rischi contenzioso non è congrua e ha chiesto espressamente alla Regione di rideterminare il Fondo rischi, coprire le passività emerse e adottare le necessarie misure finanziarie e di riequilibrio.
Inoltre, l’assestamento ha già destinato 16.909.040,21 euro al Fondo per il riconoscimento dei debiti fuori bilancio arretrati. Paolucci ha sollevato interrogativi sulla gestione di quasi 17 milioni di debiti da riconoscere a posteriori, sottolineando che ciò rappresenta una programmazione che arriva dopo i problemi, anziché prevenirli. Il Collegio ha raccomandato di rafforzare la ricognizione delle passività per evitare nuovi debiti fuori bilancio.
Il parere dei Revisori ha messo in luce anche una scarsa capacità di riscossione dei residui degli esercizi precedenti, ferma al 10,18 per cento per il Titolo 2 e al 3,62 per cento per il Titolo 4, chiedendo azioni immediate per il recupero. Paolucci ha affermato che le preoccupazioni sollevate in precedenza non erano pretestuose e ha esortato la maggioranza a non ignorare il parere del Collegio. Ha concluso affermando che gli abruzzesi hanno diritto a conti trasparenti e a una Regione che programmi, non a una gestione che scopre le passività quando è già arrivato il momento di pagarle.





