Teramo – La situazione dei lavoratori della Dulcora, storica azienda dolciaria di Teramo, è diventata critica a causa della liquidazione giudiziale in corso. La preoccupazione cresce per i 42 posti di lavoro a rischio, con 40 lavoratori direttamente coinvolti.
Flai Cgil e Uila Uil di Teramo hanno espresso la loro apprensione dopo che il Tribunale di Teramo ha rigettato l’istanza della curatela fallimentare riguardante le procedure esecutive immobiliari. Le due organizzazioni sindacali hanno sottolineato che questa complessa situazione giudiziaria potrebbe avere gravi conseguenze per i lavoratori e le loro famiglie, mettendo a repentaglio la continuità produttiva e la stabilità occupazionale.
Gianluca Di Girolamo, responsabile della Uila Uil di Teramo, ha dichiarato: “Siamo consapevoli della complessità della materia e dei legittimi interessi dei creditori che attendono risposte, ma, come spesso accade nelle grandi crisi aziendali, a pagare il prezzo più alto sono lavoratori e lavoratrici.” Ha inoltre ricordato che i dipendenti sono anche creditori dell’azienda e hanno già affrontato sacrifici significativi durante il passaggio alla I Cornetti di D’Annunzio Srl.
Secondo Cristiana Bianucci, segretaria provinciale della Flai Cgil di Teramo, “le sorti di quaranta famiglie devono rappresentare una priorità”. Ha aggiunto che la liquidazione giudiziale e l’affitto d’azienda dovrebbero puntare alla continuità industriale piuttosto che alla semplice dismissione degli asset.
Le due organizzazioni sindacali stanno sollecitando un incontro urgente con il presidente del Tribunale di Teramo, la curatela fallimentare e la società affittuaria per discutere il futuro dei lavoratori e garantire prospettive di lungo periodo per lo stabilimento di San Nicolò. Flai Cgil e Uila Uil hanno ribadito il loro impegno a proteggere i diritti dei dipendenti, salvaguardare i crediti maturati e difendere i livelli occupazionali.





