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Olivieri di Teramo Vivi Città: “La sicurezza è un problema reale, il sindaco non può minimizzare”

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Olivieri di Teramo Vivi Città: "La sicurezza è un problema reale, il sindaco non può minimizzare"

Teramo – Il tema della sicurezza si ripresenta con urgenza nel dibattito cittadino. Marcello Olivieri, presidente dell’associazione Teramo Vivi Città, ha richiesto risposte concrete in seguito a recenti episodi che hanno colpito il capoluogo. Olivieri ha espresso una posizione chiara, sottolineando la necessità di incrementare controlli e misure di prevenzione, ritenendo insufficiente considerare i singoli eventi come isolati.

Secondo il presidente di Teramo Vivi Città, la questione non può limitarsi alla percezione di insicurezza avvertita dai cittadini. Gli episodi di violenza e degrado registrati in città richiedono una riflessione più profonda e interventi mirati a ripristinare la tranquillità per chi vive e frequenta Teramo. Olivieri ha quindi sollecitato una maggiore presenza delle forze dell’ordine sul territorio, in particolare nelle aree più delicate e durante le ore serali e notturne.

Non si tratta di generare allarmismi, ma di riconoscere un problema sempre più segnalato dai cittadini. Olivieri ha anche criticato il sindaco Gianguido D’Alberto, contestando l’approccio dell’amministrazione comunale riguardo alla sicurezza e la tendenza a minimizzare un fenomeno che preoccupa una parte della popolazione. Per Olivieri, il sindaco dovrebbe farsi portavoce delle richieste dei residenti, esigendo risposte e strumenti adeguati, ponendo la sicurezza tra le priorità dell’azione amministrativa.

Olivieri ha affermato che non basta ricordare che l’ordine pubblico è principalmente di competenza dello Stato, poiché il Comune, pur nei limiti delle proprie attribuzioni, deve contribuire attivamente alla prevenzione, alla Polizia Locale, all’illuminazione, alla videosorveglianza, al contrasto del degrado e alla vigilanza degli spazi pubblici. Teramo Vivi Città ha già in passato assunto posizioni ferme su questo tema. Dopo l’aggressione subita nell’agosto 2025 da un operatore del 118, Olivieri aveva affermato che il problema della violenza esiste in città, contestando ogni tentativo di minimizzarlo.

In altre occasioni, l’associazione ha evidenziato il ruolo degli agenti della Polizia Locale, proponendo un encomio per un agente fuori servizio che ha fermato l’autore di un furto. Attualmente, l’attenzione si concentra sulla situazione complessiva della città. Olivieri ha ribadito l’importanza di passare dalle parole ai fatti: è necessaria più prevenzione, più controlli e una strategia per le forze impegnate sul territorio che permetta loro di operare nelle migliori condizioni possibili. Questa richiesta giunge mentre il dibattito sulla sicurezza a Teramo è diventato uno dei temi più sentiti. Olivieri ha avvertito che continuare a parlare esclusivamente di percezione rischia di allontanare la politica dalle reali preoccupazioni di una parte della popolazione. Pertanto, Teramo Vivi Città chiede di non attendere il prossimo episodio prima di agire. La sicurezza deve tornare a essere una priorità concreta nell’agenda cittadina, attraverso una collaborazione più efficace tra istituzioni, forze dell’ordine e Polizia Locale. Olivieri ha sostenuto apertamente che in città il problema della violenza esiste, contestando qualsiasi tentativo di ridimensionarlo.

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