Teramo – Fino al mese di ottobre continuerà l’operazione di monitoraggio e contenimento del Gambero rosso della Louisiana nella piana del Fucino. Questa iniziativa è stata avviata per limitare la diffusione di una specie invasiva che minaccia seriamente l’ambiente e il sistema dei canali, essenziali per l’agricoltura in Abruzzo.
Il progetto mira a contenere la proliferazione del crostaceo, che potrebbe compromettere gli equilibri ecologici e causare danni alle infrastrutture idrauliche necessarie per le attività agricole. Diverse organizzazioni, tra cui l’ASD Crisalide, la FIPSAS, l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale e la Regione Abruzzo, sono coinvolte nell’iniziativa, supportata anche dalle associazioni agricole locali.
Durante le operazioni, sono state installate nasse lungo i canali per la cattura degli esemplari. Le autorità hanno invitato la popolazione a non intervenire sulle trappole, poiché spostarle, danneggiarle o rimuoverle potrebbe compromettere l’efficacia del piano di contenimento.
Le autorità raccomandano di non raccogliere né consumare i gamberi catturati, poiché il loro utilizzo a scopo alimentare potrebbe rappresentare un potenziale rischio per la salute. La collaborazione dei cittadini è considerata fondamentale per il buon esito delle operazioni e per limitare l’espansione di questa specie aliena invasiva nel territorio del Fucino.





