Teramo – Si avvicina un momento cruciale per il recupero del Municipio storico di piazza Orsini. Nella procedura di affidamento dei lavori, l’Ati Di Mattia Fiore GS e Taddei Spa ha ottenuto il punteggio più elevato, pari a 87,156 punti, presentando un ribasso del 18 per cento. Questo è quanto risulta dalla piattaforma telematica degli appalti del Comune, che ha registrato la fase di calcolo dell’aggiudicazione.
Il raggruppamento Di Mattia Fiore-Taddei si posiziona al primo posto, superando la Costituenda Rti D’Adutorio Costruzioni Spa, che ha ottenuto 84,735 punti con un ribasso del 18,67%, e la Rti Felizziani Italo Srlu-Aldo Del Beato & C., terza con 84,479 punti e un ribasso del 28,021%. Tuttavia, per le prime quattro offerte della graduatoria, incluso il raggruppamento Di Mattia Fiore-Taddei, il sistema ha segnalato lo stato di ‘anomala’.
Questa fase della procedura è cruciale, poiché precede il perfezionamento dell’aggiudicazione e richiede il completamento delle verifiche sulla congruità dell’offerta. La gara riguarda uno degli interventi più significativi della ricostruzione pubblica nel centro di Teramo: il miglioramento sismico del palazzo municipale di piazza Orsini, sede storica del Comune, per un importo complessivo di 10 milioni di euro. Per questo progetto sono disponibili complessivamente 10 milioni di euro, cifra aumentata rispetto al finanziamento inizialmente previsto.
Il Comune aveva già annunciato, in un report sui lavori pubblici diffuso a gennaio, che il bando sarebbe stato pubblicato entro febbraio. Nella graduatoria sono presenti 15 operatori economici. Subito dopo i primi tre, si trova Falone-Nicoli, con 83,523 punti e un ribasso del 22,826%. Seguono la costituenda Ati Cingoli Nicola & Figlio Srl-Idri Spa, Marccozzi Costruzioni, Fracassa Rinaldo Srl e altri concorrenti.
Il primo posto dell’Ati Di Mattia Fiore GS-Taddei Spa rappresenta quindi un passo significativo verso l’affidamento dell’intervento, anche se l’esito finale dovrà essere formalizzato al termine delle verifiche amministrative, in particolare quelle relative all’offerta segnalata come anomala. Il recupero del Municipio è uno dei tasselli fondamentali del programma di ricostruzione e riqualificazione degli edifici pubblici della città. L’obiettivo è restituire a Teramo la sua storica sede comunale, attualmente chiusa e inutilizzabile a causa del sisma, riportando nel cuore della città le funzioni amministrative che da tempo sono ospitate in altre strutture.





