Teramo – Gli episodi di violenza recenti hanno portato le istituzioni a intensificare le misure di sicurezza nella città. Il prefetto Beatrice Agata Mariano ha convocato il Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, che ha visto la partecipazione del sindaco di Teramo e del presidente della Provincia.
La riunione del Comitato è stata indetta dopo il tavolo tecnico di coordinamento delle forze di polizia, tenutosi il 10 settembre, e ha avuto come obiettivo principale l’analisi degli eventi che hanno suscitato preoccupazione nella comunità locale.
Il piano di sicurezza delineato prevede un potenziamento delle attività di prevenzione e controllo del territorio a Teramo. Le forze dell’ordine, in collaborazione con gli enti locali, hanno concordato un percorso per rafforzare la prevenzione attraverso una cooperazione più intensa tra Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza, polizia locale, polizia provinciale e istituzioni del territorio.
Il Comune di Teramo si impegnerà a nominare un proprio referente per ciascuno dei tavoli strategici coordinati dalla Prefettura. Il sistema di sicurezza si concentrerà su quattro aree principali: scuola, sicurezza integrata e partecipata, sicurezza stradale e raccordo con gli enti locali.
Particolare attenzione sarà dedicata ai giovani e alle categorie più vulnerabili, con l’obiettivo di rafforzare la rete provinciale della sicurezza integrata. Le forze di polizia hanno confermato il loro massimo impegno nelle attività di prevenzione e controllo, evidenziando l’importanza di rispettare i tempi delle indagini per comprendere non solo i singoli episodi, ma anche i contesti più ampi in cui si verificano.
Il prefetto Mariano ha dichiarato: «Intercettare e prevenire, anche attraverso la presa in carico delle segnalazioni pervenute dai cittadini, i comportamenti che possano creare preoccupazioni e allarme sociale». Il sindaco di Teramo ha assicurato piena collaborazione, sottolineando che «la coesione istituzionale è un valore che ha sempre contraddistinto il sistema istituzionale della nostra provincia ed è la più importante garanzia per le nostre comunità».
Le forze dell’ordine ed enti locali hanno concordato un percorso per rafforzare la prevenzione attraverso una collaborazione tra Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza, polizia locale, polizia provinciale e istituzioni del territorio. La risposta agli ultimi eventi di cronaca non si limiterà a un incremento dei controlli, ma si concentrerà su una strategia che unisce repressione, prevenzione e presenza attiva sul territorio, con l’intento di intercettare il disagio prima che possa sfociare in nuovi episodi di violenza.





