Home Cronaca Critiche alla gestione della spiaggia libera di Giulianova da parte dell’Amministrazione Costantini

Critiche alla gestione della spiaggia libera di Giulianova da parte dell’Amministrazione Costantini

133
0
Critiche alla gestione della spiaggia libera di Giulianova da parte dell'Amministrazione Costantini

Teramo – La spiaggia libera più estesa di Giulianova si trova attualmente in uno stato di abbandono, secondo quanto segnalato da Evoluzione Sostenibile. Situata all’estremità sud del Lungomare Rodi, nel quartiere Annunziata, la spiaggia è invasa da vegetazione spontanea e composta perlopiù da materiale ghiaioso.

Nonostante la sua importanza sociale come spazio accessibile a tutti, la spiaggia presenta un’immagine di trascuratezza e incuria non consona a una località balneare. La presenza di ciottoli e ghiaia, caratteristica del tratto vicino alla foce del Tordino, non ha impedito a cittadini e imprenditori di investire nella zona, contribuendo alla sua riqualificazione e valorizzazione turistica.

Dal 2013, l’Amministrazione Mastromauro, con l’assessore al demanio Archimede Forcellese, aveva avviato un intervento di ripascimento della spiaggia, utilizzando sabbia recuperata tramite la vagliatura del materiale spiaggiato, operazione gestita da Giulianova Patrimonio, allora sotto la direzione di Filippo Di Giambattista. Tuttavia, con l’arrivo dell’Amministrazione Costantini, tale pratica è stata abbandonata, portando a un deterioramento delle condizioni della spiaggia.

Inoltre, l’Amministrazione Costantini ha modificato il Piano demaniale comunale marittimo, eliminando le spiagge libere nel tratto di arenile antistante il lungomare centrale, una decisione che ha suscitato forti critiche. Evoluzione Sostenibile ha chiesto che venga prestata maggiore attenzione alle spiagge libere, recuperando le buone pratiche del passato per migliorare la fruibilità di questo tratto di costa.

Infine, è stato notato un silenzio da parte di esponenti politici del quartiere Annunziata riguardo alla situazione della spiaggia, un cambiamento rispetto al passato, quando tali situazioni venivano frequentemente denunciate. Questo silenzio solleva interrogativi sulla nuova direzione politica e sull’attenzione verso le problematiche locali.

LASCIA UNA RISPOSTA

Inserisci il tuo commento!
Inserisci qui il tuo nome