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Conclusa la Camminata delle Sirene: un viaggio per la sensibilizzazione sulle disabilità invisibili

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Conclusa la Camminata delle Sirene: un viaggio per la sensibilizzazione sulle disabilità invisibili

Teramo – Si è conclusa la Camminata delle Sirene, un’iniziativa che ha visto un viaggio lungo la costa adriatica, da Giulianova a Sirolo, per sensibilizzare sulla miastenia gravis e sulle disabilità invisibili. Questo progetto è stato ideato da Alessia Scarpone, presidente di Amici di Alessia APS, che convive con la rara malattia neuromuscolare.

Il percorso ha toccato diverse località, tra cui Tortoreto, Martinsicuro, San Benedetto del Tronto, Cupra Marittima, Porto San Giorgio, Civitanova Marche e Porto Recanati, fino a giungere a Sirolo. Durante il viaggio, Alessia ha camminato, utilizzato le stampelle e la carrozzina, accettando l’aiuto delle persone che le sono state accanto.

La Camminata ha visto la partecipazione di un piccolo gruppo composto da Alessia, Ludovica, il marito e la compagna di viaggio, definita “psicologistica”. Durante il tragitto, il gruppo ha affrontato momenti di stanchezza e difficoltà, con giorni in cui il corpo ha imposto di rallentare, ma ha anche avuto l’opportunità di incontrare amministratori, associazioni e cittadini, creando un dialogo attorno al tema delle disabilità.

Alessia ha dichiarato: “Non sono partita per dimostrare che una persona con una disabilità può fare tutto. Sono partita proprio per raccontare il contrario: ognuno ha i propri limiti, ma quei limiti non devono impedirci di vivere, di incontrare gli altri e di provare a cambiare qualcosa.”

Inoltre, è stata avviata una raccolta fondi supportata da istituzioni, associazioni e sponsor, che ha coinvolto anche le persone che hanno seguito il viaggio. Non sono mancati momenti difficili, ma questa fragilità è diventata parte del messaggio dell’iniziativa.

Al termine del viaggio, Alessia ha affermato: “Non porto con me soltanto la stanchezza o i chilometri fatti. Porto persone, abbracci, parole, immagini e consapevolezze nuove. E soprattutto porto la certezza che quando si cammina insieme, anche una strada che sembra impossibile può diventare percorribile.”

Amici di Alessia APS intende proseguire il lavoro di sensibilizzazione su malattie rare, accessibilità, inclusione e sul riconoscimento del ruolo dei caregiver, sottolineando che la strada per rendere visibile ciò che spesso rimane invisibile continua.

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