Teramo – Centinaia di imbarcazioni a remi hanno colorato il mare della costa teramana in occasione dell’ottava edizione della Remata contro la violenza di genere. Questa manifestazione è diventata un appuntamento simbolo per sensibilizzare sul tema della violenza sulle donne.
L’idea della manifestazione è stata concepita da Fioravante “Gabriellino” Palestini, noto uomo di mare giuliese, e nel corso degli anni ha visto un crescente coinvolgimento della Commissione Pari Opportunità della Provincia di Teramo, partendo dalle prime edizioni organizzate a Giulianova.
Quest’anno, l’iniziativa ha lanciato una nuova sfida: Palestini ed Erika Angelini, presidente della Commissione Pari Opportunità della Provincia, hanno proposto di estendere la manifestazione a tutte le province affacciate sull’Adriatico, con l’intento di trasformarla in un grande evento condiviso lungo l’intera costa.
«È una manifestazione di testimonianza e di impegno civile – ha dichiarato Erika Angelini – che serve a far conoscere a un pubblico sempre più vasto i servizi gratuiti e anonimi offerti dai Centri antiviolenza.» La presidente ha anche espresso gratitudine verso le componenti delle Commissioni Pari Opportunità comunali e provinciali, che hanno presidiato i punti di partenza distribuendo materiale informativo sui servizi disponibili.
La Provincia di Teramo gestisce direttamente da oltre vent’anni il Centro antiviolenza La Fenice e la casa rifugio Casa Maia. Durante la manifestazione, sono stati resi noti i dati aggiornati dell’attività: nei primi sei mesi del 2026, sono state prese in carico 54 donne, di cui 40 italiane e 14 straniere.
Numerose autorità erano presenti lungo il litorale, tra cui la Capitaneria di Porto e il Commissario Capo Sara Massaccisi, che ha portato i saluti del Questore. Hanno preso parte anche amministratori locali, rappresentanti delle istituzioni e, per la prima volta, il Centro antiviolenza Minerva, gestito dalla cooperativa On The Road.
Alla giornata hanno preso parte anche le componenti della Commissione Pari Opportunità provinciale e numerosi rappresentanti istituzionali, tra cui i consiglieri regionali Emiliano Di Matteo, Dino Pepe e Marilena Rossi, il deputato Giulio Cesare Sottanelli e la presidente della Commissione regionale Pari Opportunità Rosa Pestilli. L’iniziativa ha rinnovato un messaggio corale di sensibilizzazione e vicinanza alle vittime di violenza, mirando a un futuro coinvolgimento di tutto il versante adriatico.





