Teramo – Il 14 agosto, il sindaco Federico Agostinelli ha convocato un Consiglio comunale per discutere la situazione finanziaria del Comune di Campli, sostenendo che fosse il primo giorno utile dopo i venti giorni previsti dal deposito della relazione del revisore.
Nel suo intervento, Agostinelli ha contestato le affermazioni dell’opposizione riguardo al presunto predissesto, rivendicando di aver avviato verifiche interne. Ha inoltre dichiarato che il disavanzo del Comune è passato da circa 190mila euro a circa 3 milioni di euro a causa dei nuovi criteri di calcolo e del Fondo crediti di dubbia esigibilità.
Il sindaco ha annunciato l’implementazione di un percorso di ripiano quindicennale per il disavanzo, con circa 200mila euro all’anno a partire dal 2021. Ha anche rivelato che il responsabile finanziario del Comune è attualmente sotto accertamenti per presunti ammanchi di circa 800mila euro.
Agostinelli ha contestato l’accusa di aver ricevuto in anticipo la deliberazione della Corte dei Conti riguardo all’esercizio 2024, affermando di aver preferito fermarsi e attivare il sistema di controllo interno prima di procedere con il rendiconto 2025.
L’opposizione, da parte sua, ha chiesto che il provvedimento fosse votato per appello nominale, mettendo ogni consigliere davanti alla propria responsabilità. Fabiana Mariani ha accusato Agostinelli di fare ‘scaricabarile’ e di non assumersi la responsabilità politica della situazione finanziaria, parlando esplicitamente di predissesto.
Fabiana Mariani ha chiesto quali saranno concretamente i sacrifici per i cittadini e ha aperto un ulteriore fronte sulle opere pubbliche, sostenendo che non ci sarebbe la consolazione di vedere conclusi gli interventi programmati.
Durante il dibattito, Agostinelli ha risposto a Mariani, richiamando l’attenzione sul fatto che il Comune ha dovuto affrontare anche fatture arretrate per oltre 3 milioni di euro.
Il Consiglio comunale del 14 agosto ha quindi messo in evidenza due visioni completamente diverse della situazione finanziaria di Campli, con Agostinelli che rivendica di aver attivato controlli e l’opposizione che sottolinea la necessità di una responsabilità politica in merito alla gestione dei conti.





