Teramo – In un acceso intervento, il consigliere Bartolini ha sollevato preoccupazioni riguardo al salario del nuovo direttore generale, fissato a 200mila euro l’anno. Questo costo, a suo avviso, grava significativamente sulle finanze pubbliche e sui cittadini.
Durante il dibattito, Bartolini ha auspicato una maggiore responsabilità da parte della maggioranza. Ha sollecitato una riflessione su come tali spese possano influire sulla comunità e ha chiesto un confronto più incisivo su questo tema.
La questione del direttore generale non è solo una questione di numeri, ma rappresenta anche un segnale politico. Bartolini ha invitato i membri della maggioranza a prendere in considerazione le priorità della città, suggerendo che il benessere dei cittadini dovrebbe essere al centro delle decisioni amministrative.





