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Azione si astiene sul PEF Tari, D’Egidio: “Nessun aumento, ma i cittadini meritano riduzioni”

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Azione si astiene sul PEF Tari, D'Egidio: "Nessun aumento, ma i cittadini meritano riduzioni"

Teramo – Il gruppo di Azione in Consiglio comunale ha deciso di astenersi sul Piano Economico Finanziario della Tari, esprimendo attraverso il consigliere Alessio D’Egidio le motivazioni alla base di questa scelta. D’Egidio ha sottolineato che il piano non prevede aumenti tariffari, nonostante le difficoltà economiche attuali, come l’aumento dei costi del carburante.

Il consigliere ha anche riconosciuto i risultati ottenuti nella raccolta differenziata, che ha raggiunto livelli oltre il 70% e, secondo i dati forniti dall’amministrazione, è vicina all’80%. Tuttavia, D’Egidio ha evidenziato la necessità di miglioramenti, in particolare nella manutenzione del verde pubblico.

Contestando l’attuale ripartizione delle competenze tra Teramo Ambiente e Comune, D’Egidio ha dichiarato che la presenza di due enti operanti nello stesso settore risulta poco efficiente. Ha affermato: “Se Teramo Ambiente è davvero un’azienda virtuosa e in house, sarebbe opportuno valutare l’affidamento dell’intera gestione del verde alla società, eliminando duplicazioni e garantendo una manutenzione più puntuale, soprattutto nelle frazioni”.

Pur apprezzando l’impegno dei cittadini nella raccolta differenziata, D’Egidio ha sottolineato che a questo sforzo dovrebbe corrispondere un beneficio economico. Ha affermato: “Chi differenzia con costanza si aspetta una riduzione delle bollette. È proprio l’assenza di questo ritorno a motivare la nostra astensione. Altri Comuni, come Roseto, sono riusciti ad abbassare le tariffe e ci aspettiamo che anche Teramo possa fare di più nei prossimi anni”.

Durante il suo intervento, il consigliere ha anche trattato il tema degli impianti per la gestione dei rifiuti, esprimendo preoccupazioni riguardo al biodigestore e all’iter dell’inceneritore. Secondo D’Egidio, l’amministrazione comunale avrebbe accumulato ritardi nella realizzazione delle opere strategiche. Ha dichiarato: “Sul biodigestore continuano a circolare versioni contrastanti tra proroghe e rinvii. Noi siamo sempre stati contrari all’accensione del mutuo da 15 milioni di euro e riteniamo che si sia perso tempo prezioso, con un inevitabile aumento dei costi. Quando era il momento di programmare e realizzare gli interventi, questa amministrazione si è dimostrata poco incisiva”. D’Egidio ha anche sottolineato che l’amministrazione comunale avrebbe accumulato ritardi nella realizzazione delle opere strategiche.

In conclusione, per Azione, il PEF Tari presenta elementi positivi, come il contenimento delle tariffe e i livelli elevati di raccolta differenziata, ma non rappresenta ancora quel cambiamento necessario per tradurre i sacrifici dei cittadini in una reale riduzione della pressione fiscale e in un miglioramento dei servizi. Pertanto, il gruppo consiliare ha annunciato l’astensione in Consiglio comunale.

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