Teramo – Le indagini sul sequestro di un giovane, avvenuto nella notte tra il 21 e il 22 agosto a Roseto degli Abruzzi, hanno condotto all’arresto di un 25enne, italiano di origine albanese, considerato coinvolto nella vicenda. Il provvedimento di custodia cautelare in carcere è stato emesso dal gip del Tribunale di Teramo.
Il terzo indagato è stato catturato e trasferito in carcere dai Carabinieri della Compagnia di Giulianova. Questo arresto si aggiunge a quelli di altri due giovani, già fermati in precedenza. Secondo quanto emerso dalle indagini, la vittima sarebbe stata trattenuta per diverse ore all’interno di un appartamento, minacciata e sottoposta a violenze con l’obiettivo di ottenere del denaro.
Inizialmente, la richiesta di denaro era di 30mila euro, ma successivamente è scesa a 10mila euro. Gli investigatori, coordinati dalla Procura della Repubblica di Teramo, hanno raccolto elementi significativi, tra cui le dichiarazioni della persona offesa, testimonianze e quanto rinvenuto nell’abitazione teatro dei fatti.
Per quanto riguarda gli altri due indagati, il gip ha convalidato gli arresti: uno di loro rimane in carcere, mentre l’altro, gravemente ferito durante un tentativo di fuga, ha ricevuto la misura degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico, che entrerà in vigore al momento delle dimissioni dall’ospedale. Con la cattura del terzo indagato, l’inchiesta compie un passo significativo nella ricostruzione di questa grave vicenda.





