Teramo – L’accoltellamento avvenuto ad Alba Adriatica assume contorni inquietanti, poiché potrebbe essere connesso a un regolamento di conti tra albanesi, piuttosto che a una lite casuale. Sia l’uomo rimasto ferito che il presunto accoltellatore sono albanesi.
L’autore del ferimento sarebbe giunto sul posto insieme a un connazionale che non avrebbe partecipato all’aggressione. Prima dell’accoltellamento, il ferito si trovava seduto al bar di uno chalet, quando è stato affrontato dai due uomini, suggerendo che l’incontro non fosse casuale.
Dopo il confronto avvenuto nei pressi del locale, l’uomo si è alzato e si è diretto verso il lungomare. Durante questo spostamento, sarebbe stato colpito con un’arma da taglio tre volte: alla schiena, al torace e al braccio. Tutto farebbe pensare che non si trattava solo di un avvertimento, ma di un tentativo di uccidere.
Attualmente, la dinamica dell’aggressione è oggetto di accertamenti da parte degli investigatori, i quali stanno cercando di ricostruire non solo i momenti dell’aggressione, ma anche il movente e i rapporti pregressi tra i coinvolti. L’ipotesi che sta emergendo è quella di questioni irrisolte che sono sfociate nella violenza.





