Teramo – Alla Fontana Vecchia di Nereto sono stati trovati numerosi piccioni morti, alcuni dei quali spiumati, spingendo il sindaco Daniele Laurenzi a richiedere un intervento immediato della Polizia Locale e dell’Area Tecnica – Patrimonio e Manutenzioni. La situazione è stata segnalata al Comune il 6 settembre, accompagnata da sei fotografie che documentano lo stato dell’area.
Oggetti non identificati sono stati scoperti sul lavatoio posteriore della Fontana Vecchia, sollevando la necessità di ulteriori accertamenti per chiarire la loro natura e significato. Il sindaco ha inoltre sollecitato la verifica e l’acquisizione delle registrazioni dei sistemi di videosorveglianza per determinare le cause della morte dei piccioni e il posizionamento degli oggetti.
La Fontana Vecchia versa in condizioni igienico-sanitarie precarie, caratterizzate da cattivi odori, sporcizia, vegetazione infestante e acqua stagnante. È stata quindi richiesta una bonifica urgente per rimuovere le carcasse, le piume e i rifiuti, oltre a verificare la funzionalità dell’illuminazione pubblica.
L’assessore Giacomo Mistichelli è stato incaricato di seguire l’iter degli interventi necessari per ripristinare il decoro e la sicurezza del sito storico. Le autorità stanno indagando su un possibile intervento umano nella morte dei piccioni, prospettando un caso di maltrattamento e uccisione di animali.





