Teramo – Questa mattina è stata data una risposta concreta ai lavoratori dell’ASP1 di Teramo. Sono stati effettuati, tramite bonifici istantanei, i pagamenti degli stipendi relativi al mese di giugno, ponendo fine all’attesa che aveva generato preoccupazioni tra i dipendenti nelle ultime settimane.
Resta ancora da definire la quattordicesima mensilità, mentre la scadenza ordinaria per lo stipendio di luglio è fissata al 20 agosto.
Dopo tale data, è prevista una conferenza stampa dell’assessore regionale Roberto Santangelo, durante la quale saranno presentati nel dettaglio gli effetti dell’accreditamento di 35 posti della struttura. Questo accreditamento è considerato un passaggio fondamentale, poiché incide sulle condizioni strutturali della casa di riposo, non limitandosi a risolvere un’emergenza temporanea.
L’accreditamento rappresenta un elemento strutturale, differente da un intervento esclusivamente emergenziale, e mira a creare condizioni economiche e organizzative più solide per la De Benedictis, garantendo così maggiore sicurezza anche per i lavoratori.
Tuttavia, resta difficile comprendere la decisione delle organizzazioni sindacali di non partecipare all’ultima riunione convocata con l’assessore. Questa scelta merita una riflessione, poiché il sindacato ha il diritto e il dovere di contestare la politica quando le risposte sono ritenute insufficienti. Tuttavia, è fondamentale essere presenti nei luoghi dove tali risposte vengono discusse.
Disertare un confronto istituzionale può alimentare il sospetto che alla tutela concreta dei dipendenti si sovrappongano logiche politiche, di rappresentanza o di ricerca del consenso sindacale. La vicenda della De Benedictis richiede esattamente l’opposto: meno bandiere e più risultati. I lavoratori chiedono innanzitutto stipendi puntuali e certezze per il futuro.
L’accreditamento dei 35 posti, in questo contesto, rappresenta il passaggio più significativo, poiché interviene sulle condizioni strutturali della casa di riposo e non solo sull’emergenza.





