Teramo – La chiesa di San Lorenzo Martire a Colleminuccio di Teramo riapre dopo quasi un anno di lavori realizzati grazie ai fondi della struttura commissariale per la ricostruzione post sisma.
La riapertura avverrà lunedì, giorno dedicato al santo patrono, con una celebrazione della Santa Messa presieduta dal vescovo di Teramo-Atri, monsignor Lorenzo Leuzzi.
La festa patronale includerà una processione per le vie della frazione e vari eventi culturali e folkloristici organizzati dalla Pro Loco, recentemente rinata sotto la guida del presidente Osvaldo Di Teodoro e con il coinvolgimento di Maurizio Brucchi, consigliere dell’associazione e direttore regionale dell’agenzia sanitaria.
Alle 20 si svolgerà la Danza del Laccio d’Amore proposta dal gruppo folkloristico di Penna Sant’Andrea.
Francesco Di Giuliantonio racconterà la storia di Colleminuccio e della sua comunità alle 21.
Dalle 21.30 la serata assumerà un carattere più leggero con l’esibizione dei fratelli Scacchia e di Vittorio il Fenomeno. A chiudere la giornata saranno i fuochi d’artificio.





