Home Cronaca Intervento dei Carabinieri libera artigiano e tecnici a Floriano di Campli

Intervento dei Carabinieri libera artigiano e tecnici a Floriano di Campli

20
0
Intervento dei Carabinieri libera artigiano e tecnici a Floriano di Campli

Teramo – Un artigiano locale e alcuni tecnici sono stati liberati grazie all’intervento dei Carabinieri a Floriano di Campli, dopo essere rimasti bloccati in un’area pubblica adiacente a Piazza Anfiteatro. I militari della Stazione locale e il Nucleo Operativo della Compagnia di Alba Adriatica sono stati chiamati d’urgenza a seguito di una segnalazione al 112.

Il cittadino coinvolto ha espresso il suo più profondo ringraziamento all’Arma dei Carabinieri per la prontezza, la professionalità e la determinazione dimostrate nel risolvere una situazione fortemente critica.

Secondo quanto ricostruito, l’artigiano e i tecnici stavano effettuando regolari e legittime operazioni di riconfinamento. L’area in questione è uno spazio pubblico di proprietà del Comune di Campli, temporaneamente concesso in comodato d’uso alla Pro Loco per l’organizzazione di alcuni eventi periodici.

Durante i lavori, alcuni esponenti della Pro Loco hanno sbarrato i passaggi della zona pubblica, trattenendo i lavoratori e i loro mezzi all’interno attraverso la chiusura degli accessi con pali e lucchetti. Non è la prima volta che i rappresentanti della Pro Loco di Floriano utilizzano Piazza Anfiteatro come se fosse di loro esclusiva proprietà, ignorando la sua natura di area comunale.

Inoltre, l’ingresso all’area pubblica di Piazza Anfiteatro è perennemente impedito attraverso blocchi e tornelli, rendendo difficile l’accesso a mezzi di soccorso in caso di emergenze sanitarie. Attualmente, i cittadini non possono nemmeno usufruire delle fontanelle pubbliche, mentre ai bambini è impedito di giocare liberamente.

Il comodato d’uso temporaneo garantisce all’associazione solo una concessione di utilizzo per le attività programmate, senza attribuire diritti di proprietà o la facoltà di chiudere o recintare gli accessi. L’utilizzo arbitrario di un’area pubblica come se fosse un bene privato presenta evidenti rilevanze su cui i militari faranno piena luce.

Grazie al tempestivo arrivo dei Carabinieri di Alba Adriatica, la situazione è stata sbloccata, restituendo la libertà di movimento ai lavoratori e garantendo il ripristino della legalità.

LASCIA UNA RISPOSTA

Inserisci il tuo commento!
Inserisci qui il tuo nome