Teramo – In questi giorni, un’importante sinergia si sta sviluppando a Teramo, lontano dai riflettori della Notte dei Serpenti. Si tratta di una collaborazione tra istituzioni, imprese e realtà locali, che ha reso possibile l’accoglienza di artisti, tecnici e coristi impegnati nelle prove del grande evento ideato da Enrico Melozzi, tornato nella sua città dopo esperienze lontane dal capoluogo.
Il Convitto Delfico ha svolto un ruolo cruciale, mettendo a disposizione le proprie strutture per ospitare 38 coriste, una soluzione logistica fondamentale per l’organizzazione delle prove. Questo gesto evidenzia l’impegno del mondo scolastico nel partecipare attivamente a un progetto culturale di rilevanza regionale.
Inoltre, la Baltour ha fornito un supporto essenziale garantendo il trasporto degli artisti, facilitando così gli spostamenti dell’intera produzione durante le giornate di lavoro. L’Amministrazione Provinciale di Teramo ha agito come collante tra le diverse realtà coinvolte, favorendo i contatti e coordinando le interlocuzioni necessarie per costruire questa rete di collaborazione.
Le prove della Notte dei Serpenti hanno coinvolto non solo musicisti e coristi, ma hanno anche unito enti pubblici, aziende e istituzioni in un progetto unico, dimostrando che il territorio può fare squadra per valorizzare un evento capace di portare visibilità all’intera provincia. La speranza, condivisa da molti protagonisti di questa esperienza, è che non si tratti di un episodio isolato.
La collaborazione nata in queste settimane potrebbe rappresentare il punto di partenza per consolidare il rapporto tra Teramo e la produzione della Notte dei Serpenti, candidando la città a diventare la sede stabile delle prove della manifestazione. Questo obiettivo avrebbe ricadute significative non solo sul piano culturale, ma anche su quello turistico ed economico.
Ospitare ogni anno decine di artisti, musicisti, tecnici e coristi significa generare movimento per le strutture ricettive, le attività commerciali e i servizi cittadini, trasformando le settimane delle prove in un vero e proprio evento nell’evento. La musica ha già iniziato a suonare, e il suo spartito più bello, almeno per Teramo, sembra essere quello della collaborazione.





