Home Cronaca Domani in Abruzzo mercati contadini per un accordo tra agricoltori e medici

Domani in Abruzzo mercati contadini per un accordo tra agricoltori e medici

15
0
Domani in Abruzzo mercati contadini per un accordo tra agricoltori e medici

Teramo – Domani, 10 luglio 2026, si terranno 4 mercati contadini in Abruzzo, finalizzati a promuovere un patto nazionale tra agricoltori e medici, coinvolgendo 70 presidi ospedalieri in tutta Italia.

Le Asl coinvolte in Abruzzo comprendono Lanciano-Vasto-Chieti, Avezzano-Sulmona-L’Aquila, Pescara e Teramo. Durante i mercati si svolgeranno incontri e convegni sulla sana e corretta alimentazione e sul rapporto tra cibo e salute.

L’iniziativa si propone di contrastare la diffusione di alimenti nocivi, che possono aumentare il rischio di malattie. La ricerca scientifica ha messo in evidenza il legame tra cibi ultraformulati e diverse patologie, come obesità, diabete di tipo 2, malattie cardiovascolari, tumori, steatosi epatica, disturbi intestinali e malattie neurodegenerative.

Inoltre, una dieta chimica può influire negativamente sulla fertilità, sia maschile che femminile. Per questo motivo, l’iniziativa promuove la Dieta Mediterranea come strumento di prevenzione.

Il 10 luglio, presso il Policlinico SS Annunziata di Chieti, si svolgerà un convegno moderato da Domenico Bosco. Presso l’ospedale Giuseppe Mazzini di Teramo, il convegno sarà moderato da Daniele Di Venanzio. Marino Pilati modererà l’incontro all’ospedale Santo Spirito di Pescara, mentre Domenico Roselli condurrà il convegno presso l’ospedale San Salvatore dell’Aquila.

Il presidente di Coldiretti Abruzzo, Pietropaolo Martinelli, ha dichiarato: «Con questa iniziativa vogliamo ribadire che la salute dei cittadini si costruisce ogni giorno anche attraverso le scelte alimentari. Portare i mercati contadini negli ospedali significa creare un’alleanza concreta tra il mondo agricolo e quello sanitario, mettendo al centro la prevenzione e la qualità del cibo. È fondamentale promuovere la Dieta Mediterranea e difendere i consumatori da prodotti anonimi, ultraformulati o ottenuti con pratiche non consentite nel nostro Paese.»

In Abruzzo, si dispone di un patrimonio agroalimentare straordinario che può contribuire al benessere delle persone e alla diffusione di una cultura della sana alimentazione, specialmente tra le giovani generazioni.

LASCIA UNA RISPOSTA

Inserisci il tuo commento!
Inserisci qui il tuo nome