Teramo – Giovanni Cavallari ha respinto le critiche riguardanti la concentrazione di incarichi e spazi di rappresentanza politica, affermando che tutti i gruppi che hanno sostenuto D’Alberto hanno avuto una rappresentanza in Provincia. Ha aggiunto che Bella Teramo è stato l’unico gruppo a non averla mai avuta, rivendicando una posizione e sottolineando che chi ha avuto ruoli in passato dovrebbe ricordarlo.
Durante una riunione, Cavallari ha avuto un battibecco con Core, il quale ha minimizzato la situazione dichiarando di essersi collegato solo per un saluto. Riguardo alla situazione in Comune, Cavallari ha detto che c’è una discussione in corso per valutare se ci siano le condizioni per arrivare alla fine del mandato, esprimendo fiducia nel fatto che ogni forza politica debba dimostrare maturità e responsabilità nel sostenere il progetto attuale.
Cavallari ha affermato con fermezza che D’Alberto deve arrivare assolutamente a fine mandato, definendolo uno dei migliori sindaci che Teramo abbia mai avuto. Ha ricordato come D’Alberto abbia amministrato durante il Covid, affrontando uno dei momenti più difficili della storia recente della città, e ha evidenziato la delicatezza della fase attuale tipica dei secondi mandati.
In merito alla partenza del capo di gabinetto Valeria Cerqueti, Cavallari ha sottolineato la sobrietà con cui D’Alberto ha gestito la macchina amministrativa, evidenziando che nei suoi due mandati non ha mai occupato tutte le posizioni che avrebbe potuto ricoprire. In passato c’erano segreterie molto più numerose e strutturate. Lui ha sempre scelto un’impostazione diversa e credo che questo gli debba essere riconosciuto.
Guardando alle prossime elezioni provinciali, Cavallari ha dichiarato di non aver ricevuto comunicazioni ufficiali riguardo a una possibile ricandidatura del presidente Camillo D’Angelo, pur riconoscendo la sua autorevolezza come candidato contro il centrodestra. Ha affermato che se ci sarà una sua ricandidatura, sarà oggetto delle necessarie valutazioni politiche.
Inoltre, Cavallari ha dichiarato che Teramo mantiene un ruolo strategico nello scenario politico regionale. Per quanto riguarda il futuro dopo D’Alberto, ha indicato Sandro Mariani come il candidato ideale alla successione, affermando che se decidesse di candidarsi a sindaco avrebbe il suo sostegno convinto, sottolineando le sue capacità e l’esperienza amministrativa.
Infine, riguardo a una futura candidatura di D’Alberto alla presidenza della Regione, Cavallari ha detto: “Oggi è fantapolitica, ma se un domani dovesse accadere sarei felicissimo. Un presidente della Regione espressione di Teramo sarebbe una grande opportunità per il territorio e una candidatura da sostenere con convinzione.”





