Teramo – Dal 11 luglio al 20 settembre 2026, il Museo Stauròs del Santuario di San Gabriele sarà il palcoscenico della mostra ‘LIGABUE/SCIPIONE/ZAVATTINI: RADICI’. Questo evento culturale, curato da Silvia Pegoraro e Marzio Dall’Acqua, si terrà in contemporanea anche presso il Museo delle Genti del Gran Sasso di Tossicia.
La mostra, che sarà riproposta a Teramo nel mese di ottobre, è promossa da diverse istituzioni tra cui il GAL Gran Sasso-Laga, la Fondazione Tercas e il Comune di Teramo. L’organizzazione è stata curata dall’Associazione culturale ArteLive e da Ligabue Art Projects.
Secondo gli organizzatori, l’evento mira a rilanciare il territorio e a incrementare il turismo, particolarmente colpito dai danni del terremoto e dalla crisi pandemica. L’idea alla base della mostra è ispirata dall’opera di Annunziata Scipione, artista della Valle Siciliana, e intende esplorare le affinità con Antonio Ligabue, uno dei più grandi artisti del Novecento italiano.
Cesare Zavattini, noto come amico e biografo di Ligabue, sarà celebrato non solo per il suo contributo al Neorealismo, ma anche per la sua attività pittorica iniziata nel 1938 e proseguita fino al 1988. La mostra intende evidenziare questo aspetto meno conosciuto del suo talento.
L’inaugurazione della mostra è fissata per l’11 luglio 2026, con due eventi distinti: al Santuario di San Gabriele alle ore 18 e a Tossicia alle ore 19. Gli orari di apertura saranno giovedì e venerdì dalle 16 alle 19, e sabato e domenica dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19. L’ingresso sarà libero per tutti i visitatori.





