Home Cronaca Campli: oltre 236mila euro spesi per tributi, ma riscossione ancora ferma

Campli: oltre 236mila euro spesi per tributi, ma riscossione ancora ferma

27
0
Campli: oltre 236mila euro spesi per tributi, ma riscossione ancora ferma

Teramo – Campli: oltre 236mila euro spesi per tributi, ma riscossione ancora ferma

Il Comune di Campli ha destinato più di 236mila euro in affidamenti diretti sottosoglia, sempre a favore della stessa ditta, per migliorare la riscossione dei tributi. Di questa somma, circa 153.500 euro sono stati impiegati per il supporto nell’accertamento e nella riscossione di tributi come IMU, ICI e TARI, mentre altri 82.600 euro sono stati utilizzati per servizi e consulenze informatiche.

Nonostante questi investimenti, il rendiconto del Comune non è stato approvato nei termini per il terzo anno consecutivo, e la riscossione dei tributi in conto residui si è fermata al 23,40%. Inoltre, il Comune ha dichiarato inesigibili circa tre quarti dei propri crediti tributari.

Molti residenti di Campli hanno riscontrato errori e incompletezze negli accertamenti massivi inviati in passato, che hanno portato in alcuni casi a contenziosi legali per cartelle IMU errate, con l’ente condannato. Recentemente, continuano a essere inviate cartelle, molte delle quali ancora sbagliate.

La Giunta guidata dal sindaco Agostinelli ha anche autorizzato il responsabile dell’Ufficio Tributi e altri dipendenti del settore finanziario a lavorare, fuori orario e in convenzione, presso altri enti. Questa situazione ha sollevato interrogativi sull’efficacia degli affidamenti esterni e sulla gestione interna delle risorse umane.

La vicenda è stata segnalata alla Procura di Teramo e alla Corte dei Conti per ulteriori accertamenti. Nel frattempo, si chiede al sindaco Agostinelli di fornire spiegazioni sui motivi di tali spese e sui risultati ottenuti.

LASCIA UNA RISPOSTA

Inserisci il tuo commento!
Inserisci qui il tuo nome