Teramo – La Provincia di Teramo ha richiesto al Comune di Campli un importo di 323.778,74 euro relativo al tributo provinciale per la tutela dell’ambiente, noto come TEFA. Questo tributo deve essere trasferito dalla municipalità alla Provincia, poiché le somme riscosse dal Comune per conto di quest’ultima devono essere riversate.
Secondo quanto riportato dalla Provincia, su un totale di 788.249,42 euro già riscossi, solo 464.470,68 euro sono stati correttamente trasferiti. La differenza, che supera i 323mila euro, rappresenta denaro già versato dai contribuenti ma non ancora riversato dal Comune.
Il sindaco ha riconosciuto l’esistenza di mancati versamenti, specificando che il 28 luglio 2026 si stimano 513mila euro dovuti per il 2025 e circa 174mila euro all’inizio del 2026. Inoltre, nel rendiconto 2025, approvato dalla maggioranza il 14 agosto 2026, alla voce ‘debiti tributari’ figurano 1.697.365,01 euro, mentre nel 2024 tale voce era a zero.
In risposta a una richiesta di accesso agli atti, il sindaco ha dichiarato: “Non ci sono debiti tributari per 1.700.000 euro, sono dati che stanno sullo stato patrimoniale.” Tuttavia, questa affermazione non chiarisce la situazione attuale, né spiega come siano contabilizzate le somme richieste dalla Provincia.
La richiesta della Provincia mette nuovamente in discussione la serietà di questa amministrazione. Ai cittadini e ai professionisti si chiede puntualità negli obblighi fiscali. Il Comune deve garantire la stessa serietà.





