Teramo – Atri si distingue per il suo polo di istruzione superiore, con circa 1.600 studenti iscritti nei due istituti superiori cittadini. Tuttavia, un altro dato preoccupante emerge: mentre Atri continua ad attrarre studenti delle superiori dai comuni limitrofi, il numero di alunni nel primo ciclo è in calo.
Secondo i dati, gli alunni del primo ciclo ad Atri scendono da 820 nel 2024/25 a 806 nel 2025/26, fino a raggiungere 775 nel 2026/27. Questo rappresenta una perdita di 45 alunni in due anni, corrispondente a una contrazione del 5,5%.
Il confronto con altri comuni collinari evidenzia ulteriormente la situazione: Penne registra una diminuzione del 4,8%, Città Sant’Angelo del 4,0% e Castellalto del 5,3%. Notaresco, invece, mostra una flessione iniziale, passando da 808 alunni nel 2024/25 a 771 nel 2025/26, per poi tornare a 808 nel 2026/27, recuperando così completamente la perdita.
Il Sindaco ha sottolineato che non basta evocare la parola “denatalità” per chiudere la questione. La denatalità è un fenomeno che interessa tutti, ma non tutti i territori reagiscono allo stesso modo. La situazione di Notaresco, in particolare, rende necessario interrogarsi sull’attrattività di Atri per le famiglie con bambini.
Un ulteriore elemento di preoccupazione è rappresentato dalle condizioni degli spazi scolastici. I genitori di Fontanelle hanno denunciato l’inadeguatezza degli spazi della scuola dell’infanzia, un aspetto cruciale per la capacità di un territorio di trattenere famiglie e bambini nel sistema scolastico locale. Le scelte dei genitori sono influenzate dalle condizioni delle strutture, e già si registra una migrazione di iscrizioni verso Notaresco, dove cinque bambini su un totale di sei frequenteranno il plesso scolastico.
Inoltre, l’asilo nido realizzato con le risorse del PNRR, previsto per potenziare i servizi destinati ai bambini e alle famiglie, non è ancora operativo. La struttura non è aperta e mancano gli arredi, lasciando in sospeso la questione della sua gestione.
La risposta del Sindaco non sembra rassicurante, né per il presente né per il futuro, secondo quanto affermato da diverse fonti.





