Home Cronaca Emergenza cocciniglia tartaruga del pino: il M5S chiede intervento regionale

Emergenza cocciniglia tartaruga del pino: il M5S chiede intervento regionale

108
0
Emergenza cocciniglia tartaruga del pino: il M5S chiede intervento regionale

Teramo – Il Gruppo Territoriale Silvi-Pineto-Atri del Movimento 5 Stelle ha presentato una risoluzione in Consiglio regionale per affrontare l’emergenza cocciniglia tartaruga del pino. I consiglieri regionali Erika Alessandrini e Francesco Taglieri sono firmatari della proposta, che mira a sollecitare un intervento della Regione Abruzzo.

«La tutela del patrimonio ambientale e arboreo è per noi fondamentale», ha dichiarato Filippo Da Fiume, consigliere comunale di Pineto. «L’Abruzzo è conosciuto come il polmone verde d’Europa, e i pini e le pinete della nostra costa sono parte integrante della nostra identità. È necessario che la Regione approvi immediatamente la risoluzione del M5S, che sottolinea l’importanza di questi alberi, oggi minacciati dalla Toumeyella parvicornis, la cocciniglia tartaruga del pino.»

Gabriella Italiani, consigliera comunale di Atri, ha aggiunto: «Il nostro Gruppo Territoriale ritiene non più rinviabile un intervento serio a tutela dell’ambiente e del paesaggio, considerando le difficoltà già vissute dal nostro territorio, come il recente incendio nella Riserva dei Calanchi di Atri.»

In risposta a questa emergenza fitosanitaria, l’Area Marina Protetta Torre del Cerrano ha attivato un tavolo tecnico con i Comuni di Pineto e Silvi per monitorare e difendere le pinete. Tuttavia, Santino Ferretti, assessore del Comune di Pineto, ha sottolineato che questo impegno da solo non basta. «Dopo una prima fase affidata ai singoli Comuni, è la Regione che deve assumersi un ruolo di coordinamento stabile, stanziando le risorse necessarie», ha affermato.

Il monitoraggio tecnico dell’agosto 2026 ha già rivelato centinaia di pini gravemente compromessi a Pineto. «Non si può lasciare ai singoli Comuni la gestione dell’emergenza», ha avvertito Ferretti. «Procedere in ordine sparso significa spendere di più, allungare i tempi e rendere gli interventi meno efficaci.»

La risoluzione del M5S richiede che la Regione pubblichi immediatamente un avviso pubblico per contributi straordinari ai Comuni che hanno già effettuato attività di monitoraggio, con criteri semplici e oggettivi basati sui dati già raccolti. Inoltre, si propone la creazione di un coordinamento regionale permanente e una procedura centralizzata unica per l’acquisto di prodotti e servizi necessari alla prevenzione.

«Come Gruppo Territoriale tenteremo ogni strada possibile, a livello locale, regionale e nazionale, per farci supportare in questa battaglia contro il tempo e contro una minaccia reale al patrimonio arboreo che appartiene a tutti noi», ha concluso Silvia Mazzocchetti, rappresentante del Gruppo Territoriale Silvi-Pineto-Atri.

LASCIA UNA RISPOSTA

Inserisci il tuo commento!
Inserisci qui il tuo nome